26/06/13

W..w..w..Wednesdays #36

Carissimi,

vi lascio con le letture della settimana ...

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Sto leggendo...

E
 Un tributo a Glinda! Devo leggerlo subito, soprattutto dopo la vincita della tazza...Un minimo di rispetto!!!

Leggerò...

Ce la farò? Mi han regalato lo scorso anno questo volume, assicurandomi che la lettura funziona anzhe senza leggere ogni volume. Lessi a fatica il Bacio di Mezzanotte...Speriamo bene!

25/06/13

Recensione di Cinder di Marissa Meyer-Review War

Trama:In un futuro lontano la Terra è divisa in sei grandi regni. Cinder è una ragazza metà umana e metà cyborg. Non ha ricordi della sua infanzia mentre il suo futuro sembra scritto: il lavoro da meccanico al mercato, una matrigna e delle sorellastre da sopportare, qualsiasi sogno da soffocare. Eppure quando per caso incontra il principe Kaito, erede al trono del regno, qualcosa in lei si accende. Ma può una cyborg sognare una vita normale? Intanto il mondo è invaso da un'epidemia e l'unica ad avere l'antidoto è la splendida ma malefica Regina di Luna: con il suo sguardo magico e letale riesce a controllare le menti. Ma il prezzo da pagare per la salvezza del mondo è troppo alto.

Quanto erano belle le favole da ascoltare quando eravamo bambini. C'era chi si faceva leggere Biancaneve, La Sirenetta, La Bella e la Bestia, La Bella Addormentata, Cappuccetto Rosso e così via. Una delle mie favorite è Cenerentola, di cui Cinder-Cronache Lunari è la rivisitazione in chiave futuristica.

Cinder è il miglior meccanico di Nuova Pechino nonché cyborg priva della memoria antecedente i suoi undici anni in cui fu trasformata in seguito ad un incidente con un librante dove il suo patrigno perse la vita lasciandola con la nuova moglie Adri e le due figlie, Peony e Pearl. La sorte non è buona con lei.
Peony sembra capirla ma riguardo alla sorellastra ed alla matrigna meglio perderle che trovarle.
La matrigna è la classica vecchia vedova che maltratta la figliastra e dispone al 100% del suo reddito. Non le consente di rifarsi nessuna miglioria ai suoi pezzi meccanici.

Un giorno però il vento gira: Il Principe Ereditario Kaito viene a trovarla in officina per chiederle di riparare il suo androide d'infanzia. La ragazza è spiazzata. Non ammetterebbe mai di avere una cotta per il principe, come del resto quasi tutte le ragazze di Nuova Pechino. Chiaramente non può (ne vuole) rifiutare questo incarico.

La trama si farà sempre più complessa: la scoperta di Peony di avere la letumosi o febbre blu, malattia letale, la cacciata di Cinder da casa sua per servire alle ricerche per l'antidoto della letumosi poiché per la matrigna è colpa sua se la figlia morirà, la rivoluzione della vita di Cinder quando scoprirà di essere immune alla malattia e la motivazione del medico che la segue.

Non mancano gli intrighi di corte.
Chiaramente, Cinder e Kai avranno spesso modo di interfacciarsi, ma lei si tiene sempre indietro. E' consapevole di non avere possibilità con il principe. E' un cyborg, un rifiuto della società, reietta, ne umana ne artificiale. E lui a breve sarà l'Imperatore poiché ci sono poche speranze di vedere guarito il padre di lui.
Senza dimenticare la diplomazia che lega la famiglia reale al Regno Lunare. Infatti da tempo la Regina Lunare Levana ha messo gli occhi sulla terra e cerca di accalappiarsi se non l'Imperatore senior, il suo diretto successore. Cosa che assolutamente non verrà mai accettata ne dai regnanti terrestri ne dalla popolazione che odia gli abitanti della luna. Subdoli, freddi e calcolatori perfino tra loro. Non esiterebbero a trasformare la terra, loro antica patria, nel loro personale regno ad immagine e somiglianza.

Le cose come potete dedurre sono ben complicate. CI troviamo in un futuro immaginario, a parecchi decenni di distanza dalla Quarta Guerra Mondiale.
La terra si è divisa in sei regni per potersi meglio governare. Vive in pace ma non è forte.
La letumosi la consuma. E, se le trattative di pace con la Luna andassero storte, perirebbero. La Luna è forte e potente.
La stessa società non è perfetta. CI sono pochi ricchi, ma molte persone che si arrangiano.
Oltre che un palpabile razzismo. Verso i Lunari è facile capirlo. Sono ipotetici dominatori della terra, ma la gente odia fortemente gli androidi soprattutto perchè dotati di sentimenti artificiali e i cyborg. Questi ultimi sono ex umani che per vari motivi sono stati operati in ciò che sono ora. E per le altre persone sono diventati altro da quel che erano. Mostri. Ibridi. E questa cara società riterrà pure Cinder, il miglior meccanico della cittò, un rifiuto e il disprezzo dei cittadini verso di lei ed il suo androide Iko è palpabile. Non tutti i cittadini, ma buona parte. Soprattutto quelli che lavorano vicino a lei.

Ciò che mi piace anche del romanzo è l'evidente passione dell'autrice per il mondo orientale. Viene reinventata buona parte delle cose per adeguarsi al futuro, ma l'anima rimane.
Si avverte comunque che la Meyer ci ha creduto e dato l'anima.
All'inizio mi sembrava la classica lettura fantascientifica prevedibile (in buona parte lo è e , a fine lettura, di sorprendente c'è ben poco; è una rivisitazione originale però) e molto leggibile, piacevole. poi però ho iniziato ad appassionarmi. Vuoi le vicende di personaggi, vuoi le riflessioni su differenze sociali, vuoi la bravura dell'autrice, le rivelazioni...Tutto ha un suo peso e dà spessore ad un'opera. Non si è rivelata la classica letturina “nulla di che”.

Purtroppo neanche a metà libro c'è stato un fatto che mi ha reso certo un elemento importante che rende la storia prevedibile. Ma anche se è un dettaglio intuibile per molti, la storia non ne viene danneggiata. Anzi, finalmente mi sono detta: Ecco che ho le risposte che cercavo!
La suspence viene tenuta alta, non si avranno tutte le rivelazioni se non alla fine.

Mi è sembrato poi di leggere un Sailor Moon futuristico e più cinico, veramente ottime tutte le trovate dell'autrice! Ho amato meno il fatto che Cinder tira per le lunghe col principe il fatto di nascondere la sua natura di cyborg. Le volevo dire “ e dai....Al massimo..Morta la! Almeno tu hai avuto modo di passare tempo con lui!”. Invece rimanda sempre il momento. Sempre.
Poi un personaggio che ispira grande odio è la matrigna di Cinder. Verso la fine (capirete perchè solo leggendo) speravo con tutto il cuore che facesse un infarto! Ma di quelli che restano nei libri di storia. La matrigna della vera Cenerentola le fa un baffo!
Cinder invece è splendida. Certo, sarà menomata, ma è un personaggio forte, che si costruisce da se, non vuole favoritismi, molto intelligente, umile, appassionata del suo lavoro, con un senso di giustizia innato e gran voglia di riscatto e libertà. Libertà in un mondo soffocante come quello in cui vive lei.

Devo dire che a questo punto non vedo l'ora di leggere Scarlet, secondo capitolo a breve in libreria!

Ps: scusate il ritardo nelle pubblicazione..Questa recensione ha partecipato alla II manche della Review War di Serena e Tera che vede in questi giorni l'apertura della III manche!
 

Il circolo letterario #7-Recensione de La bambina senza cuore di Emanuela Valentini

Buonasera a tutti! 
Ecco il settimo appuntamento de “Il Circolo Letterario”, un piccolo spazio dedicato al nostrano e magari a quegli autori poco conosciuti sia perchè datati e non famosi sia perchè autoubblicati che hanno deciso di affidarsi a questo nuovo mondo anziché all'editoria a pagamento o proprio perchè vi si sono scontrati contro.
Ultimamente ho letto qualche romanzo italiano deludente stra sponsorizzato da editori conosciuti. E quindi doveva essere “garanzia di successo”. Peccato fosse un obbrobrio. Capita invece che i romanzi autopubblicati cadano molto dietro le quinte quando invece si può trattare tanto di perle di valore che di lavori mediocri ed entrambi dovrebbero avere la possibilità di saltare agli occhi.
Io mi auguro per lo meno, per coloro di cui parlerò, di destare interesse nel lettore e di far conoscere tali autori che non sono sotto ai riflettori. E nel caso siano autori più noti che la recensione sia gradita per la catalizzazione di attenzione su questi autori.


Trama: Whisperwood, 1890. Lola, dodici anni, si risveglia nella buca di neve in cui è stata sepolta. Non ricorda nulla. Sul suo petto una ferita aperta, testimone di un gesto efferato.
Whisperwood, 1990. La vita di Nathan, quattordici anni, cambia la sera in cui decide di infrangere il coprifuoco che vige a Whisperwood. L’incontro con Lola, la pallida fanciulla che abita in un cimitero in rovina con un angelo di marmo, un gargoyle e un poeta dall’animo inquieto, sconvolgerà la sua esistenza per sempre. Un viaggio a ritroso nelle pieghe del tempo.
Un’antica maledizione. Un tortuoso percorso verso la verità.


Fresca fresca di lettura..Posso iniziare a parlare di questa piccola gemma scritta da Emanuela Valentini e scaricabile gratuitamente qui!
Grazie a Denise di Reading is Believing per avermi fatto iniziare questa lettura troppo a lungo rimandata tramite il suo Gruppo di Lettura!

La bambina senza cuore è uno splendido romanzo young adult molto cupo e grondante misteri e sangue. E' infatti una grande storia di morte quella narrata..Tutto inizia nella Whisperwood del 1890, quando una bambina ,Lola, vien trovata uccisa in modo orribile..con un buco nel petto. Da allora la popolazione non esce più la sera, colpita da una maledizione che toglie la vita a chi esce al calar del crepuscolo. Piccole feroci bestie uccidono i viandanti spericolati. Questo stava accadendo a Nathan Morris, figlio del sindaco, che dopo un litigio col padre fugge e per poco non muore. Meno male che un corvo, Grandi Ali, lo trae in salvo e lo lancia   nel vecchio sepolcreto dimenticato da tutti. Sarà l'inizio di un'avventura che vedrà Nathan conoscere la bella e soprannaturale Lola ed i suoi eccentrici amici: Il Poeta e le statue del gargoyle Rufus e dell'Angelo Bianco, entrambe senzienti.
All'inizio, scampato per miracolo alla morte, crede al sogno, alle allucinazioni, agli incubi per poi scoprire che è la realtà e tornare più spesso da Lola..Ignaro che una maledizione pende sulla sua testa, ma man mano ne prenderà consapevolezza creando ampio terreno di scontro col padre che rifiuta la teoria della maledizione che colpisce i Morris da alcune generazioni.


Ho adorato la storia intessuta dalla Valentini...Alterna abilmente passato e presente. Entrambi i periodi storici sono realistici e perfetti. Toccavo con mano lo scetticismo e la superstizione del paesino di fine 800 così come l'ottusità della popolazione ed i giochi di potere che raggiungono anche le più piccole enclavi. Anche i nostri giorni sono quanto di meglio narrato...La noiosa Whisperwood che vive nel mondo moderno pur essendo lontana anni luce da una qualsiasi epoca moderna. Un paese che vive una modernità in falsetto . La gente teme la notte, ancora pericolosa, ma al contempo ripudia l'innaturale, dimostrando quanto ipocrita possa essere l'uomo. Vuole essere moderno e non credere alle superstizioni, ma in questo paese non lo è mai vero fino in fondo. prova ne è il terrore di uscire al crepuscolo come l'odio malcelato che viene rivolto da 100 anni a Rosie Maud, centenaria singolare ed incattività dalla diffidenza dell'uomo per quanto diverso da lui. Una vecchietta adorabile ingiustamente evitata da tutti e cruciale nella storia passata e futura...

Anche i personaggi presentati sono favolosi. Sono complessi, pieni di sfaccettature. Colui che più evolve è Nathan, molto purtroppo rimangono chiusi in loro stessi come il padre di Nathan, William. Nathan invece da classico quattordicenne diviene velocemente un giovane uomo pieno di intelligenza e saggiezza. Lola è semplicemente unica. Bambina eppure adulta, ingenua eppure battagliera e furba, morta eppure viva...
I misteri da svelare sono tanti e tutti risale alla morte di questa bella bambina, strappata alla vita prima del tempo.
Ho amato molto l'apertura di ogni capitolo con una poesia azzeccatissima e prese da illustri poeti come Byron e Shelley. Quest'ultimo sarà senz'altro centrale nella storia ma lo scoprirete solo l
eggendo!

Insomma..La bambina senza cuore è una lettura entusiasmante e piena di colpi di scena. Sarete soddisfatti se non volete un classico finale ne un romanzo rose-cuori-fiori visto che qui ci sono corvi-ossa-sangue-tombe-maledizioni. Io stessa sono rimasta a bocca aperta a metà tra "così doveva andare" e "ma noooooooooo". 

21/06/13

Recensione de La guaritrice dei maghi di Trudi Canavan

Trama: Kyralia, regno di Imardin. Tutto è cominciato quasi per caso. Ma, in breve tempo, i maghi che l'hanno provata non hanno più potuto farne a meno. È la roet, una polvere magica capace di amplificare il potere di ogni sortilegio. e di creare una dipendenza così devastante da annientare la volontà di chiunque ne faccia uso. Ed è proprio quello su cui conta Skellin, il mago rinnegato che ha diffuso la sostanza miracolosa. In tal modo, ben presto ridurrà in schiavitù tutti i membri del Consiglio. Santuario delle Traditrici, territorio di Sachaka. Giunto da Kyralia al seguito dell'ambasciatore Dannyl, il giovane Lorkin si trova da giorni presso una congregazione di maghe che praticano antichissimi incantesimi, gli unici in grado di contrastare i piani di Skellin. Dando prova di grande coraggio e ferrea determinazione, Lorkin è riuscito a guadagnarsi la fiducia della bellissima Tyvara ma, prima di svelargli i segreti della loro magia, la ragazza deve ottenere il consenso delle altre Traditrici. E non tutte vogliono condividere quelle conoscenze con uno straniero; anzi c'è già chi trama nell'ombra per eliminarlo...


 No, non sono deceduta ne è successo altro di allarmante..Semplicemente sono incasinata persa di impegni!! Ma ora sto riemergendo dalle tenebre (che forse mi reinghiottiranno la prossima settimana: Boss in ferie = tanti turni a mio carico!!!!! Te pareva...)
Però torniamo a noi...
Ho finito in settimana La guaritrice dei maghi... E già dal titolo (in lingua The Rogue; in italiano Il Ladro) tradotto con la guaritrice de che???? In tutto il libro si parla saltuariamente dei guaritori, una particolare branca di maghi che si è laureata in una specializzazione delle tre  magiche esistenti a Kyralia (guaritori, guerrieri, alchimisti), ma per sommi capi potremmo pensare ad una certa  protagonista che non è guaritrice fino in fondo ma maga nera...E poi non c'è nessun personaggio che prevalica sugli altri tanto da meritare questo titolo...Oddio..Se partiamo dall'inizio forse si..Vi spiego meglio...
Prequel delle due trilogie
Nello scorso libro troviamo Lorkin, figlio della maga nera Sonea, che si lascia prigioniero volontario del segreto popolo delle Traditrici ( a matrice matriarcale), rinunciando a tornare nel regno di Kyralia dalla madre e dagli amici. Non vuol separarsi dalla spia Traditrice Tyvara, incontrata a Sachaka, paese dove era l'assistente dell'Ambasciatore mago Dannyl e paese mortale nemico delle Traditrici (per lo più ex-sachakane per chi ha letto L'Apprendista del mago, prequel), ed inoltre vuole riparare al patto che suo padre, che mai conobbe, non mantenne con questo popolo segreto ovvero insegnare la magia guaritrice, monopolio di Kyralia, in cambio della magia nera. Lorkin, non ricordo bene se è un guaritore, conosce i rudimenti ma sta pensando in tutti i modi ad un eventuale scambio con le Traditrici per metterle in condizione di stipulare un'alleanza con Kyralia. Quindi qua potremmo trovare il nodo del titolo...La guarigione come mezzo di scambio anche se..ce ne vuole! Il Ladro ha molto più senso come titolo. Insomma..Sono l'altra faccia di Imardin, capitali di Kyralia, ed in fondo stanno tutti dando la caccia, a Kyralia ad un mago fuorilegge che è anche un potente Ladro (più o meno i ladri sono i ns malavitosi...)
Parallelamente la storia prosegue a Kyralia dove la madre di Lorkin, Sonea, sta continuando assieme al mago nero Kallen, la caccia al mago fuorilegge Skellin. Per non farci mancare nulla conosciamo due novizie, attratte l'una dall'altra: Naki, nobile di Kyralia, e Lilia, figlia di servi. La prima coinvolgerà la seconda in vari vizi e le insegnerà la magia nera. In seguito però si troverà il padre di Naki morto e quest'ultima accuserà Lilia. Vi lascio all'eventuale lettura per tutte le questioni che ne seguiranno..
1° vol. della 2^a trilogia dedicata a Lorkin
Potremmo poi perderci le vicende dell'Ambasciatore Dannyl, in cerca di informazioni per le sue ricerche sulla storia della magia, sempre in dubbio se accettare la corte di Achati Ashaki, un signorotto Sachakano che lo ospita nella Casa della Corporazione a Sachaka e che lo aiuta nel procurarsi materiali per le richerche? Chiaramente, il problema si amplificherà quando, in veste di ambasciatore di Elyne, arriverà Tayend, ex compagno di Dannyl, che forse non lo ha dimenticato del tutto e che probabilmente ci rivelerà molte sorprese.
Non mancano nemmeno guai ulteriori a Sonea che vede arrivare in città Dorrien,guaritore di campagna e figlio del suo primo insegnante , Rothen, di cui era invaghita da ragazza che ora è sposato ed è venuto in città sia per iscrivere la figlia a scuola che a collaborare con Sonea per la caccia al fuorilegge. Anche se pare che il suo sentimento non si sia mai sopito nei confronti della nostra maga nera....
Ecco il mix perfetto..Un ingarbugliamento di fatti che Beautiful ci fa un baffo, azione, intrighi, amicizia, passiona (poca, sob!) e finale....che ci rimanda inevitabilmente all'ultimo libro: La regina dei maghi!

3° ed ultimo volume della trilogia deidcata a Lorkin
Questo volume credo sia molto narrativo per vari motivi. L'autrice ama scrivere molto, non lasciare nulla al caso e rendere tutto il più dettagliato possibile. Lo stile poi non è ne grossolano ne usa un linguaggio difficile per quanto spesso vi siano termini poco usuali, sicuramente un arricchimento di linguaggio per noi.
E' un fantasy moderno che racchiude un attenzione al fantasy di una volta e capace di sorprendere ogni volta. Insomma una saga, più o meno con gli stessi personaggi e composta ormai da 7 volumi corposi, richiede una certa bravura a non annoiare il pubblico e trovare sempre nuovi spunti ed angolazioni innovative o in grado di amplificare ed integrare quanto già letto.

Insomma...Amanti del fantasy classico..e non...Siete i benvenuti nel mondo di Trudi Canavan! Ci vediamo nell'ultimo volume...

12/06/13

Virginia De Winter..Il gran finale!

Buongiorno ragazzi...
Udite udite..Il 4 luglio uscirà finalmente il presumibilmente ultimo volume scritto da Virginia De Winter che vede la conclusione delle vicende della saga Black Friars: L'Ordine della Croce. Croce e delizia perchè, sì, avremo il finale tanto agognato...MA poi???? Come minimo pretendo un film o una serie tv per rivivere le iniziative..Intanto il volume ancora non è tra le mie manine e quindi di drammi non posso ancora parlare..
Volevo però informarvi di una splendida iniziativa di cui ho letto su Atelier dei Libri ovvero..L'ordine delle Blogger...Un circuito letterario che ci svelerà retroscena e chicche di questa magica saga.
Su questo link tutte le tappe  (basta cliccare su!) e al termine del quale potremmo avere la chance di vincere una copia cartacea (giveaway o no, mi troverete in libreria  a comprarlo!).
La prima tappa è su...L'antro di Aredhel domani 13 giugno 2013...

Condividete il banner....

Buon proseguimento dopo questa bella news^^

Qui la mia recensione de Black Friars L'Ordine della Penna

W..w..w..Wednesdays #35

Buongiorno a tutti!!!!!!
Ecco a voi le letture che affronterò in settimana...^^

Ho letto...
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Sto leggendo...

Leggerò...
Evvai!!! La mia To Be Read List inizia una piccola piccola piccola riduzione!!!!!! Smaltirò un bel pò dei libri accumulatasi da un annetto e mezzo a questa parte ^^"
Scusatemi se sono assente ma avrò parecchi impegni per alcuni giorni...

Come è la vostra situazione librofila?
Una buona settimana...

11/06/13

Il circolo letterario #6 - Recensione di Ferite a Morte di Serena Dandini

Buonasera a tutti! 
Ecco il sesto appuntamento de “Il Circolo Letterario”, un piccolo spazio dedicato al nostrano e magari a quegli autori poco conosciuti sia perchè datati e non famosi sia perchè autoubblicati che hanno deciso di affidarsi a questo nuovo mondo anziché all'editoria a pagamento o proprio perchè vi si sono scontrati contro.
Ultimamente ho letto qualche romanzo italiano deludente stra sponsorizzato da editori conosciuti. E quindi doveva essere “garanzia di successo”. Peccato fosse un obbrobrio. Capita invece che i romanzi autopubblicati cadano molto dietro le quinte quando invece si può trattare tanto di perle di valore che di lavori mediocri ed entrambi dovrebbero avere la possibilità di saltare agli occhi.
Io mi auguro per lo meno, per coloro di cui parlerò, di destare interesse nel lettore e di far conoscere tali autori che non sono sotto ai riflettori. E nel caso siano autori più noti che la recensione sia gradita per la catalizzazione di attenzione su questi autori.


Trama: Non basta un megafono per farti sentire se da tre mesi sei in fondo a un pozzo, nessuno ti trova e non sai più come gridarlo che sei lì, proprio dietro casa, e che è stato tuo marito a buttartici. Non bastano le parole per chi è costretta a lucidare il superattico di un petroliere per pochi euro al mese, tra botte e tentativi di violenza, finché un giorno, per non impazzire, "sceglie di diventare un raggio di luce dorata" impiccandosi al lampadario di cristallo. O per chi faceva la commessa in un negozio di intimo: suo marito l'ha strangolata "con un paio di mutandine modello Folie de Paris, nuova collezione pura seta, taglia 42, inserti in pizzo sintetici. Euro 27. Ottima scelta". Questo libro è anche una pièce teatrale che Serena porterà in scena con un grande cast di donne della cultura e dello spettacolo (Lilli Gruber, Geppi Cucciari, Susanna Camusso, Malika Ayane) nell'occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. In questi racconti Serena Dandini rivela la capacità di usare tutte le sfumature dell'emotività, dal comico al dolente, dal grottesco al drammatico. Le vittime di femminicidio riprendono voce per un momento per raccontarci le loro vite, in queste pagine e nello spettacolo che Serena ha tratto dai suoi scritti: le storie portate in scena e quelle narrate nel libro si tengono per mano, lungo la strada impervia ma obbligata della presa di coscienza e dell'azione concreta.

Ferite a morte è un libro duro da leggere, non tanto per il tema quanto per la verità. Si parla di femminicidio, non nel senso cui siamo abituati grazie ad i telegiornali, nemmeno a quello da romanzo. Serena Dandini ci offre il punto di vista delle vittime. DI coloro che non hanno potuto parlare o che non sono state ascoltate per non dire osteggiate. E il primo racconto è tosto. Non si manda giù. Una situazione paradossale di cecità del tutto femminile..."Avevamo il mostro in casa e non ce ne siamo accorti" . Sino ad avere raccapriccio all'ultima riga.
I casi poi non si contano...Leggiamo di italiane, messicane, indiane, giapponesi , cinesi, palestinesi...C'è un'ampia gamma di casistica da cui scegliere, un episodio più agghiacciante del precedente, soprattutto leggendo, come in questo caso, con lo stile scelto dalla Dandini. COn un comune denominatore: molti dei delitti sono causati, si da uomini, ma molto vicini alle vittime. Mariti, padri, fratelli...Senza escludere chiaramente soggetti esterni o particolari, non legati alla vittima.
Il peggio sono i delitti passionali..Come se la passione potesse essere una giustificazione. Visto che amo una persona può saltarmi in mente di ammazzarla sull'onda della passione . Chiaro, no? Al massimo si affianca l'altra giustificazione ..Il raptus. Così, apparso dal nulla, senza segni rivelatori..Poco importa che ci fossero segnali come la troppa possessività o cambi di umore troppo repentini. O che tutti sapessero senza parlare.
C'è anche la matrice culturale che è sintomo di un menefreghismo globale e locale che afferma "così è stato, così sarà, guai a cambiare". Oppure.."ma che me ne frega a me?"
Sulla cultura il discorso è difficile...C'è purtroppo la diffusa tendenza del modello occidentale a sentirsi superiore anche nel suo territorio, quando comunque tante cose non sono perfette come questo modello utopistico vorrebbe far credere. Nonostante ciò pensiamo di poterlo imporre alle popolazioni straniere, senza tanto pensare che bisogna analizzare un popolo prima di partire alla carica con le nostre idee "superiori". O per lo meno applicarle in termini umani...Ad esempio imbestialisco a tema "infibulazione" applicata per rendere la donna fedele poichè per lei ogni rapporto sessuale sarà doloroso, con esiti difficili durante il parto. Sempre che sopravviva alla pratica quando il taglio viene eseguito male e si muore di emorragie o infezioni. Ma anche gli uomini che lapidano una donna adultera. O l'infanticidio delle bambine nei paesi asiatici. La diffusione incotrollata dell'Aids nel paesi africani. Donne uccise perchè la loro dote è  insufficiente come in India. 
D'accordo non stravolgere le culture imponendo il nostro modello. Non siamo perfetti ne inattaccabili e le tradizioni altrui non vanno attaccate e demolite.Si tratta pur sempre di patrimoni umanitari e dell'essenza di popoli. Ma lottare contro pratiche barbare e violente, soprattutto quelle che aggrediscono bambini e sempre le donne, sarebbe davvero di fondamentale inportanza.
Non che noi siamo meglio sia chiaro..Uccidere per gelosia, come il caso di un diciassettenne nel calabro non molti giorni fa, o perchè la fidanzata guadagna di più o ha mollato il proprio ragazzo....Mi fa augurare che si tratti di autentica follia. Non del classico uomo servito e riverito che non sopporta l'avanzata femminile e che non accetta dinieghi.
Non ho l'autorità e le comptenze o le abilità necessarie ad approfondire il tema. Ma non credo serva a molto per dire "BASTA". Basta alle violenze, alle morti senza, senso, alle giustificazioni, agli occhi chiusi, all'omertà. E non solo per le donne, ma anche per bambini e vecchi. Per tutti i presunti "deboli".
Su http://www.feriteamorte.it/ trovate varie informazioni, anche sullo spettacolo teatrale originatosi dal libro ed altri avvenimenti. Nonchè il link diretto a Petizione contro la violenza alle donne. Mancano ancora parecchi voti per convocare gli Stati Generali contro la violenza. Diamo un aiuto concreto alla lotta contro queste ingiustizie. Basta una firma. Potremmo essere veramente noi le prossime senza saperlo. O qualcuno a noi caro. E il nostro governo fa ben poco. Non ho visto grandi note alla lotta contro la violenza nei programmi ellettorali. O sbaglio? Forza, facciamoci avanti.


"Tra morire di sete e bere dell'acqua che si sa avvelenata, non c'è scelta: si berrà sempre. "Emmanuel Carrère-Bravura

Allegiant di Veronica Roth...

Carissimi lettori...E? da poco uscito Insurgent di Veronica Roth che devo ancora leggere. L'attesissimo seguito di Divergent....Ma c'è una bella notizia! Per chi legge in lingua si conosce già la data di uscita del terzo ed ultimo volume....Allegiant!!!!

Titolo particolare e coniato. Infatti non troveremo da nessuna parte il significato del termine che viene da Allegiance: fedeltà, obbedienza e devozione....
Molti si sarebbero aspettati una copertina con un simbolo delle fazioni..ed invece ecco un dirompente getto d'acqua!!! Non conoscendo come proseguono i fatti da Divergent, fa intuire una società nuova, dove la vecchia ed instabile gerarchia viene spazzata via. Sono decisamente curiosa di sapere come finirà questa storia che ho iniziato tanto ad amare...

Vi piace questa copertina?


Questa bluette invece è un'altra ma mi piace veramente poco!!!!

"One choice will define you.

What if your whole world was a lie?
What if a single revelation—like a single choice—changed everything?
What if love and loyalty made you do things you never expected?


The explosive conclusion to Veronica Roth’s #1 New York Times bestselling Divergent trilogy reveals the secrets of the dystopian world that has captivated millions of readers in Divergent and Insurgent.


Ovvero...  
"Una scelta ti delineerà.

E se tutto il tuo mondo fosse una bugia?
Che cosa succede se una sola rivelazione-come una singola scelta-cambia tutto?
E se l'amore e la fedeltà ti hanno fatto fare cose non ti saresti mai aspettato?

La conclusione esplosiva al # 1 trilogia Divergente di Veronica Roth New York Times svela i segreti del mondo distopico che ha affascinato milioni di lettori in divergenti e Insurgent."


Curiosi di sapere quando il supplizio terminerà e potrete avere il romanzo tra le mani? 22/10/13!!!!!! 

Teaser Tuesday #24

Stra conosciutissima rubrica di cui credo la paternità sia rivendicabile dal blog Should Be Reading.


Mi spiace riutilizzarla e se dà fastidio, contattatemi e la eliminerò. Ma mi piace come idea per far conoscere degli stralci dei libri che leggo. Magari qualcuno si interessa anche ad altri generi o sblocca un suo dubbio in merito...O semplicemente...dà un'occhiata!

Mi raccomando, commentate anche voi con i vostri teaser tratti dai libri che state leggendo ora! E.. attenti a NON fare spoiler!
 
 Trama:
Kyralia, regno di Imardin. Tutto è cominciato quasi per caso. Ma, in breve tempo, i maghi che l'hanno provata non hanno più potuto farne a meno. È la roet, una polvere magica capace di amplificare il potere di ogni sortilegio. e di creare una dipendenza così devastante da annientare la volontà di chiunque ne faccia uso. Ed è proprio quello su cui conta Skellin, il mago rinnegato che ha diffuso la sostanza miracolosa. In tal modo, ben presto ridurrà in schiavitù tutti i membri del Consiglio. Santuario delle Traditrici, territorio di Sachaka. Giunto da Kyralia al seguito dell'ambasciatore Dannyl, il giovane Lorkin si trova da giorni presso una congregazione di maghe che praticano antichissimi incantesimi, gli unici in grado di contrastare i piani di Skellin. Dando prova di grande coraggio e ferrea determinazione, Lorkin è riuscito a guadagnarsi la fiducia della bellissima Tyvara ma, prima di svelargli i segreti della loro magia, la ragazza deve ottenere il consenso delle altre Traditrici. E non tutte vogliono condividere quelle conoscenze con uno straniero; anzi c'è già chi trama nell'ombra per eliminarlo...
 
P. 123
"Ti piace qui?" Naki si voltò verso di lei e le sorrise. "Immaginavo che potesse piacerti."
Lilia si guardò intorno e scrollò le spalle. "Sì, è carino. Ma il grazie era perchè..perchè tu riesci a farmi sentire meno tesa e mi sai mostrare come ci si diverte e..per come sto bene con te."
Il sorriso sul volto di Naki svanì, sostituito da un'espressione pensierosa. Poi nei suoi occhi si accese una scintilla di malizia, e Lilia non potè fare a meno di mettersi in guardia. Ogni volte che l'amica aveva quello sguardo stava per succedere qualcosa di sorprendente, spesso difficile da affrontare.
Naki si chinò verso Lilia e con una mossa rapida ma decisa la baciò.
Con le labbra ancora pervase da un caldo formicolio, Lilia fissò a occhi sgranati l'amica, sbalordita e, cosa di cui era fin troppo consapevole, piena di una nuova speranza. Il cuore le stava battendo a mille. La testa le girava vorticosamente. 

Allora che ne dite? Ho scelto apposta un passaggio un pò hot e controverso. Per chi non si è mai avvicinato alla Canavan avrebbe annoiato leggere di magia, intrighi o semplici discorsi.
 
Avete teaser da condividere?

Buona serata ragazzi :-)

06/06/13

Some special news

Buongiorno a tutti,

un piccolo giro nel web mi porta foriera di ottime buone nuove! Di cosa si tratta?

Innanzitutto i numerosissimi fan di Cassandra Clare saranno felici che dopo le serie dedicate a Shadowhunters, The Mortal Instruments e Infernal Devices, la fantasia dell'autrice non si ferma qui ed in collaborazione con Holly Black, autrice di Spiderwick (da cui è stato anche tratto un film) daranno vita a Magisterium, nuova serie dedicata al mondo magico che già mi ispira.

Twelve-year-old Callum Hunt has grown up knowing three rules by heart. Never trust a magician. Never pass a test a magician gives you. And never let a magician take you to the Magisterium.
Call is about to break all the rules. And when he does, his life will change in ways he can’t possibly imagine.

Traduzione: Dodici anni Callum Hunt è cresciuta sapendo tre regole a memoria. Mai fidarsi di un mago. Mai superare un test che un mago ti dà. E non lasciare mai che un mago ti porti al Magistero.
Call è sul punto di rompere tutte le regole. E quando lo fa, la sua vita cambierà in un  modo che non poteva immaginare.

Il primo libro, The Iron Trial è previsto per il 2014. In lingua chiaramente. Maggiori info e chicche su Shadowhunters su www.cassandraclare.com
Io francamente non vedo l'ora di averlo già tra le mani! Della Black non ho letto nulla, ma della Clare ormai mi fido ad occhi chiusi!

Seconda news per chi segue la serie scritta da Tara Hudson che comincia con "se fosse per sempre". In patria è già uscito Elegy (info da www.tarahudson.com).
Questo volume, ad essere sinceri, mi ispira poco e sa di prevedibile....


A stalker ghost, misguided Seers, and spellbinding wraiths—Amelia Ashley has faced them all. Now her greatest hope is to spend the rest of her afterlife with her living boyfriend, Joshua. But the demonic forces return to give her an ultimatum: turn herself over to the darkness or watch them murder one living person per week until she does.

Amelia fears she might really be doomed, until the forces of light give her another option. She can join them in their quest to gather souls, with a catch: Once she joins them, she can never see Joshua again.

Faced with impossible choices, Amelia decides to take her afterlife into her own hands—and fight back.

Traduzione: Un fantasma Stalker, Veggenti sviate, e affascinanti spettri-Amelia Ashley ha affrontato tutti. Ora la sua speranza più grande è quella di trascorrere il resto della sua vita dopo la morte con il suo ragazzo vivente, Joshua. Ma le forze demoniache tornano a darle un ultimatum: trasformare se stessa verso il buio o guardarli uccidere una persona a settimana fino a che lei non ceda.

Amelia teme che potrebbe davvero essere condannata, fino a quando le forze della luce le danno un'altra opzione. Lei può unirsi a loro nella loro ricerca per raccogliere le anime, ad una condizione: una volta che lei si unirà a loro, lei non potrà mai più vedere di nuovo Joshua.

Di fronte a scelte impossibili, Amelia decide di prendere in mano la sua vita dopo la morte in mano e reagire.

Poi per carità mai dire mai. Potrebbe stupirmi!

Altra notiziola che mi fa fremere le gambe è la conferma da parte dell'autrice Deborah Harkness del suo essere a lavoro sul terzo volume della sua trilogia All souls, che mi auguro di avere tra le mie manine il prossimo anno! Ancora meglio...La Warner Brothers Pcitures sta lavorando all'adattamento cinematografico di "the discovery of witches" da noi "Il libro della vita e della morte", primo della trilogia. Chi saranno i miei Diana Bishop e Matthew Clairmont? News prese da deborahharkness.com


Questa è la copertina fantasma del terzo libro. Chissà che presto non ci sia quella ufficiale. Stranamente per la copertina del secondo volume hanno lasciato la stessa. Per carità, il primo volume rende meglio con la copertina italiana però di solito apprezzo quelle originali.







Purtroppo/per fortuna nessuna news di un ipotetico terzo volume della duologia composta da (i titoli in italiano) di Eternity e Fragility di Rebecca Maizel benchè lei stessa nei ringraziamenti faccia degli accenni ad un terzo volume.

Per ora è tutto. Una buona continuazione :)

Ps: dati tratti dai siti delle autrici.

Vinci la Discendente di Tiepole su Atelier dei Libri

Trama:
Un paese fantasma dimenticato dalle carte geografiche, circondato da montagne, abitato da una popolazione inospitale. E’ il ritratto di Tiepole, paese d’origine di Emma, ed è lì che la ragazza è costretta a tornare in occasione del funerale di suo nonno. Il suo soggiorno, però, si trasforma in incubo quando Emma legge la lettera che sua nonna aveva scritto per lei prima di morire e che il nonno non le aveva mai consegnato. Essa le svelerà un mondo di tenebra colmo di stregoneria e maledizioni, di faide tra famiglie e di lotte per il potere. Emma non sa ancora nulla, ma tutti i Tiepolesi sanno chi è lei, poiché la stavano aspettando.
Lei è l'erede della Strega.

Lei è la Discendente.

Lei  deve morire.
Glinda Izabel di Atelier dei libri (da cui ho tratto immagine libro, banner e trama) mette a disposizione, in questa pagina  la possibilità di vincere una copia di LA discendente di Tiepole e di un lavoro grafico realizzato su commissione del vincitore da Elisabetta Baldan, ideatrice della copertina del libro. Sono entrambe ghiotte occasioni ed anche se c'è una sola possibilità perchè non provare? Sul blog di Glinda tutte le informazioni necessarie per la partecipazione.
Questo è il banner da condividere..Spargete la voce!
Rinnovo poi i miei complimenti a Glinda per la pubblicazione ebook di Shades of Life, suo primo libro!!! QUi i la prima tappa del blog tour dedicato...Su The Loyal Book!


05/06/13

Recensione di Fragility di Rebecca Meizel

Trama: Miracolosamente sopravvissuta al rituale con cui ha ridato la mortalità all'amico Vicken, Lenah torna al campus di Wickham. Vuole riprendere in mano la sua vita da adolescente insieme con il fidanzato Justin e dimenticare il passato, i cinquecento anni trascorsi come Regina della Congrega dei vampiri di Hathersage. Ma al campus due sorprese la attendono: una spietata vampira pronta a tutto pur di apprendere il segreto del rituale, e Rhode. Il grande amore di Lenah è ancora vivo, ed è umano, proprio come lei.


Finito giusto ieri sera e decisamente controverso. Mi sono apprestata a leggere Fragility con enorme curiosità, aspettandomi di vedere chissà cosa dopo la presunta morte di Lenah.Morte che non è avvenuta. E mi sono trovata a sbadigliare per le prime 100 pagine..Temevo di arrivare male all'ultima e invece...

Lenah sopravvive, inaspettatamente e scopre ben presto che Rhode è vivo, ma che non potranno più stare assieme. Lo hanno deciso le Eridi, gli elementi in persona (o in elemento?) perchè il rituale utilizzato per tornare da vampiri ad umani non è consentito. E loro se ne sono avvalsi addirittura due volte. Motivo per cui potranno scegliere se tornare nel Medioevo o restare nel presente. La scelta spetta a Lenah, che appunto resta nel mondo moderno, consapevole di essere divisa da Rhode e indecisa con Justin, proprio quello che ha assistito alla corsa di lei verso Rhode quando lo ha scorto e che, chiaramente, non vuole avere a che fare con lei. Veniamo anche a sapere che una vampira trasformata da Lenah le sta dando la caccia, ed assieme a lei anche a chi ama l'ex-vampira perchè vuole il potere del rituale utilizzato per poter trasmutare Vicken, ex vampiro creato da Lenah, in umano. Come capiremo, i vampiri soffrono ed hanno sete, sempre, di sangue e potere e che l'unico antidoto al dolore è accumulare potere. Il rituale di Lenah è proprio ciò che fa caso a Odette, questo il nome della vampira che porterà il terrore nel campus frequentato da Lenah e dai suoi amici.

Francamente l'inizio è stato veramente noioso. Escludiamo il continuo tira e molla di Lenah e Justin a causa di quest'ultima che ama Rhode ma usa il ragazzo come contentino e mai ammettendolo, sia ben chiaro. E le ragazze cosi indecise da passare per ragazze di facili costumi le mal sopporto e pare che in 3/4 degli YA sia ormai così. Sob.
In più la storia, a parte il brivido delle Eridi, rimane abbastanza scialba finchè, grazie Odette!, la vampira misteriosa non inizia a fare il finimondo per questo maledetto rituale.
Da qui la storia si sviluppa, non velocemente, ma infondendo curiosità . Scopriamo qualcosa in più di Rhode, che è il personaggio complesso e nobile che mi aspettavo. Purtroppo sono pochi gli scorci che abbiamo, in parte  grazie alla sorta di collegamento mentale tra Rhode e Lenah.
Lenah stavolta è un pò deludente...Sempre più in preda dei suoi dubbi, delle sue fragilità ,delle sue paure. In pratica, lo spauracchio della potente regina che era un tempo. Non riesce a chiarire i suoi sentimenti e reagire nelle situazioni di pericolo è un'optional, al massimo cerca di portare a casa la vita. Sennò si blocca sempre in preda a qualcosa: paura, ricordi, visioni e chi più ne ha più ne metta. Sono più pieni di verve anche i personaggi secondari come Tracy e Claudia.
In pratica il libro si sviluppa al fine di bloccare Odette nell'ottenere il rituale. Certo c'è dell'altro ma non posso mica dire tutto!
La scrittura non è accattivante però il testo è descrittivo. Ogni tanto ci sono dei pezzi di dubbia grammatica ma forse è dovuto a delle particolarità dalla traduzione originale all'italiano. Non sempre è possibile rendere al meglio le parole.

Mi ha lasciata in pozzi di dolore, come la volta scorsa, il finale. In questo l'autrice è maledettamente brava! Dubito che la serie si concluda cosi, anche se sarebbe originale, e spero che nel prossimo volume superi se stessa! Le ultime 100 pagine hanno risollevato le sorti del libro e il finale mi fa proprio assegnare un bel 10 pieno ad un libro che, dalle premesse meritava appena un 6 politico! :-)
Insomma due anni di attesa sono stati ben premiati. Solo non so se augurarmi che questa serie, ideata come duologia, continui o no. L'ultima pagina è tanto dolorosa quanto perfetta..Insomma mica tutti i libri devono finire formato copia/incolla. No?


"Tutti i nostri errori rimangono chiusi nel nostro cuore? 
Riusciremo mai a lasciarli andare? Ciò che è scritto nella pietra può essere disfatto. Perchè la pietra non è eterna.
Anche la pietra può essere infranta."

W...w...w..Wednesdays #34

Buongiorno carissimi!
Come è andata la settimana appena trascorsa? La mia turbolenta, ma può capitare soprattutto con un tempo simile...
Questa invece sarà la mia..

Ho letto...




Leggerò...


E voi? Avete già letto questi titoli?

04/06/13

Il circolo letterario #5-Recensione di Never -Yvonne dei Lupi di Desy Giuffre'

Buonasera a tutti! 
Ecco il quinto appuntamento de “Il Circolo Letterario”, un piccolo spazio dedicato al nostrano e magari a quegli autori poco conosciuti sia perchè datati e non famosi sia perchè autoubblicati che hanno deciso di affidarsi a questo nuovo mondo anziché all'editoria a pagamento o proprio perchè vi si sono scontrati contro.
Ultimamente ho letto qualche romanzo italiano deludente stra sponsorizzato da editori conosciuti. E quindi doveva essere “garanzia di successo”. Peccato fosse un obbrobrio. Capita invece che i romanzi autopubblicati cadano molto dietro le quinte quando invece si può trattare tanto di perle di valore che di lavori mediocri ed entrambi dovrebbero avere la possibilità di saltare agli occhi.
Io mi auguro per lo meno, per coloro di cui parlerò, di destare interesse nel lettore e di far conoscere tali autori che non sono sotto ai riflettori. E nel caso siano autori più noti che la recensione sia gradita per la catalizzazione di attenzione su questi autori. 

Ho terminato giusto oggi la lettura di Never, Yvonne dei Lupi, di cui l'immagine di copertina è tratta dal blog dedicato al libro e da cui si può accedere alla lettura cliccando qui. Sul lato destro troverete i tre file, di una 60 di pagine l'uno, pronti per essere gratuitamente letti. Se volete invece conoscere più da vicino l'autrice andate qui
Rainbwoman invece è un progetto molto caro all'autrice dedicato a noi donne...magazine, approfondimenti...tutto dedicato al mondo femminile e senza cadere in stucchevolezze! Potete vedere di cosa parlo cliccando sul nome del progetto...

Torniamo ora al punto principale. Ho già avuto modo di leggere qualcosa di questa autrice che mi ha sorpresa con "Io sono Heathcliff", remake in chiave moderna di Cime Tempestose veramente ben redatto ed originale. Il rischio di fare un lavoro assolutamente non all'altezza era alto, ma la prova è stata superata alla grande! Qui la mia recensione

Yvonne è una mezzosangue che non ricorda nulla del suo passato. Ricorda solo di essere stata accolta in seno dai lupi, di essere cresciuta da loro e come loro nonostante la sua natura di mezza umana e mezzo vampiro, unica con questa particolarità.
Passano i decenni, la sua crescita si arresta attorno ai vent'anni ma un dubbio rimane..chi è lei? Vampira, umana o lupa? Non avrà risposta, semmai aumenterà la confusione, nemmeno quando incontrerà i vampiri di Venezia in occasione di una pace siglata tra vampiri e licantropi. Entrambi si impegneranno a non entrare in conflitto tra loro, rispettando i propri territori e limiti posti in comune accordo.
Li Yvonne, non solo non capisce più chi è, ma si invaghisce anche del bellissimo vampiro Alain, cui si ripromette di non pensare più negli anni a venire, e si trova suo malgrado stregata dai suoi quasi simili, con cui a livello bilogico condivide molto più che quello che i suoi amici hanno in comune con lei.
Purtroppo, saranno infelici circostanze che vedranno Alain ed Yvonne incontrarsi. Sarà ucciso un umano nella loro riserva e quest'umano porta l'odore dei Veneziani, il clan di cui fa parte Alain.
Il patto quindi è stato infranto, però niente è come sembra e tutto pare far parte di una trama ancora più complessa...


Ho fatto decisamente bene a scommettere su Desy Giuffre'.
La storia trattata pare decisamente lontana dal suo solito genere. Vampiri, licantropi...Però il bello è che l'autrice è riuscita a battere se stessa in una maniera veramente unica.
La storia non brilla per originalità. Potrebbe essere considerata un'appendice di Twilight, ma assolutamente originale e complementare. Non è un "già letto", non ci sono dejà vu. Ciò che mi fa pensare al fantomatico fenomeno letterario è l'assenza di pericolosità del sole per i vampiri, la difesa del territorio, lotta vampiri/licantropi, la mezzosangue..Per il resto la storia è rimescolata in maniera eccellente. Pare di leggere un Tarzan versione fantasy vampiresco, per fare un paragone estremamente banale e scialbo. 
Avremo modo di conoscere il particolare branco di licantropi cui fa parte Yvonne che è una di loro. Ne condivide allenamenti, caccia, giochi, comunità. Lei è una lupa nel comportamento. E tale la considerano i suoi compagni. Peccato non possa trasformarsi.
Invece per i vampiri..Non c'è la corsa al vampiro buono. Cacciano gli umani per soddisfare l'appetito, ma sono organizzati estremamente bene. Uno dei pochi casi di comunità vampire che funziona senza che una qualche primadonna ne scavalchi un'altra. C'è armonia.
I personaggi antipatici sono resi così bene da essere proprio repellenti a livello umano anche se descritti come dei ragazzi/e splendidi/e.
Semmai l'unico dato che mi ha lasciata interdetta è il colpo di scena che mi pare un pò inverosimile. Anche se proprio io, amante di Twilight, non potrei parlare. Insomma, leggo di vampiri "domopack" e mi stupisco per un dettagli che, se pur poco credibili,  sono comunque perfetti all'interno della storia?
Infatti, una volta digerito il colpo si vola verso il finale , per me assolutamente soddisfacente e completo.
Certo, 183 pagine non sempre bastano per narrare bene una storia, però i punti principali sono stati assolti. E la penna dell'autrice è favolosa. Ricca di dettagli, gradevole e mai arida. La lettura è cullata dal ritmo che viene regalato dalla penna di Desy. Le stesse sensazioni provate con "Io sono Heathcliff".
Una lettura che consiglio caldamente. Non costa nulla ed al massimo basta chiudere il file online!
Terrò sicuramente d'occhio l'autrice con la prossima uscita di Lady Morgana, serie tripartita dedicata alla celebre maga ed al mito di Artù...sempre in chiave moderna. Non posso che essere fiduciosa ed attendere maggiori sviluppi...

Teaser Tuesday #23

Stra conosciutissima rubrica di cui credo la paternità sia rivendicabile dal blog Should Be Reading.


Mi spiace riutilizzarla e se dà fastidio, contattatemi e la eliminerò. Ma mi piace come idea per far conoscere degli stralci dei libri che leggo. Magari qualcuno si interessa anche ad altri generi o sblocca un suo dubbio in merito...O semplicemente...dà un'occhiata!

Mi raccomando, commentate anche voi con i vostri teaser tratti dai libri che state leggendo ora! E.. attenti a NON fare spoiler!

Trama:Miracolosamente sopravvissuta al rituale con cui ha ridato la mortalità all'amico Vicken, Lenah torna al campus di Wickham. Vuole riprendere in mano la sua vita da adolescente insieme con il fidanzato Justin e dimenticare il passato, i cinquecento anni trascorsi come Regina della Congrega dei vampiri di Hathersage. Ma al campus due sorprese la attendono: una spietata vampira pronta a tutto pur di apprendere il segreto del rituale, e Rhode. Il grande amore di Lenah è ancora vivo, ed è umano, proprio come lei.


P.130
"Lentamente. Pelle contro pelle. Il bagliore tenue di una lanterna. Due corpi vicini. Una coscia appoggiata alla mia; labbra che mi sussurrano all'orecchio.
I vampiri amano con tutta l'anima, non soltanto con il corpo. In quanto vampiri, non hanno sensibilità. Il loro senso del tatto svanisce non lasciandosi dietro nulla se non l'involucro umano. Deentro, l'anima torturata è resa folle dall'insensibilità. Quando due vampiri si uniscono, due vampiri che amano, possono toccare le anime. 
Ma non in quel sogno."

E' molto indicativo, ma uno dei pezzi più belli del libro fin dove sono arrivata. Quanto sarebbe bello un amore cosi forte, oltre il corpo? Quanto spesso invece è effimero e semplicemente fisico? Nonostante sia normale...

Quale è il vostro teaser?

03/06/13

Notizie speciali

Carissimi lettori,

oggi vorrei parlarvi di due eventi che mi rendono felice e vorrei condividerli con voi. Soprattutto perchè sono convinta siano di vostro interesse e vi prego sin da ora di diffondere la notizia...

La prima notizia è l'inizio del nuovo Gruppo di Lettura di Denise di Reading is believing. Le iscrizioni sono possibili sino al 6 giugno qui e il libro in questione sarà La bambina senza cuore scaricabile gratis qui

 Trama:  Whisperwood, 1890. Lola, dodici anni, si risveglia nella buca di neve in cui è stata sepolta. Non ricorda nulla. Sul suo petto una ferita aperta, testimone di un gesto efferato. 
Whisperwood, 1990. La vita di Nathan, quattordici anni, cambia la sera in cui decide di infrangere il coprifuoco che vige a Whisperwood. L’incontro con Lola, la pallida fanciulla che abita in un cimitero in rovina con un angelo di marmo, un gargoyle e un poeta dall’animo inquieto, sconvolgerà la sua esistenza per sempre. Un viaggio a ritroso nelle pieghe del tempo.
Un’antica maledizione. Un tortuoso percorso verso la verità.
 

Le GdL sono una grande maledizione. Una volta iniziato non si può più smettere!!!! Francamente questo inquietantissimo ebook aspetta da un bel pò di essere letto ed è proprio l'occasione adatta. Letto un pò per volta e commentato assieme a tanti appassionati lettori... E Denise permette alla mia dipendenza di crescere ^^"



Questo è il banner da esporre sul vostro blog se parteciperete all'iniziativa :-)

L'altra bellissima notizia è che il 31 maggio è finalmente uscito "Shades of Life" di Glinda Izabel, blogger di www.atelierdeilibri.com. E'una notizia favolosa...La propria opera che finalmente viene conosciuta dal pubblico, quindi la soddisfazione di una vita, una realizzazione che mi auguro permetterà a Glinda di approdare in migliaia di lidi...
E' la prima blogger che ho veramente scoperto e seguito assiduamente. Mi ha fatto nascere l'ispirazione a seguire questo mondo, da semplice follower. Il resto è venuto dopo. Così come i blog che seguo sempre, senza dimenticare il suo, chiaramente.
In questi giorni è attivo il blogtour dedicato la cui prima tappa è qui su The Loyal Book. State sintonizzati perchè Glinda ha messo in palio parecchi premi e seguendo il tour, avrete più possibilità di vincere, ma anche di conoscere questa fantastica ragazza!
Inoltre qui il sito distaccato dove Glinda e Shades of Life avranno un loro spazio diviso dal blog della scrittrice ovvero http://www.glindaizabel.com/

Trama: Pensava che la morte fosse la fine — poi l’amore la riportò alla vita.

Juniper Lee potrebbe concedersi ogni lusso. Potrebbe viaggiare senza preoccuparsi di avere una destinazione, abbandonarsi a ogni sorta di eccesso senza temere ripercussioni.
Ma non c’è nessun bene materiale che possa distrarla dalla solitudine che la divora, perché Juniper è un spettro intrappolato in una dimensione dai contorni indefiniti. .
Il suo cuore non batte realmente, e tutto di lei - i suoi respiri, i suoi sorrisi, le lacrime che spesso le solcano le guance, sono solo l’eco di una vita ormai lontana.
Juniper è sola e non possiede alcun ricordo. L’unica memoria che sollecita la sua mente, sin da quando si è risvegliata nella sua nuova forma spettrale, è quella di un nome. Il suo. Unica eredità della ragazza che doveva essere stata un tempo. Eppure, nonostante sembri non esserci nulla a legarla al mondo dei vivi, Juniper non riesce a seguire il raggio di luce che potrebbe aprirle le porte dell’aldilà.

Quando alla sua porta si presenta Logan, attraente ragazzo dallo sguardo scintillante, tutto per lei si tinge di nuovi e abbaglianti colori. Logan è diverso dagli altri spettri, è come se in sé nascondesse qualcosa di unico, che l’attrae in modo irresistibile.
Qualcosa di inspiegabile avviene quando i due si toccano, come l’esplosione di una forza celestiale. E un ingranaggio si smuove nei recessi della mente di lei, facendole provare sensazioni mai conosciute prima. Sensazioni che profumano di ricordi sopiti e verità dimenticate. Sensazioni che potrebbero rispondere alla domanda che l’ha assillata sin dal giorno del suo risveglio: chi è davvero Juniper Lee?

Pronti a tuffarvi nel mondo di Juniper? Qui il link diretto di Amazon

02/06/13

Il circolo letterario #4 - Recensione di I regni di Nashira - Le spade dei ribelli di Licia Troisi


Buonasera a tutti! 
Ecco il quarto appuntamento de “Il Circolo Letterario”, un piccolo spazio dedicato al nostrano e magari a quegli autori poco conosciuti sia perchè datati e non famosi sia perchè autoubblicati che hanno deciso di affidarsi a questo nuovo mondo anziché all'editoria a pagamento o proprio perchè vi si sono scontrati contro.
Ultimamente ho letto qualche romanzo italiano deludente stra sponsorizzato da editori conosciuti. E quindi doveva essere “garanzia di successo”. Peccato fosse un obbrobrio. Capita invece che i romanzi autopubblicati cadano molto dietro le quinte quando invece si può trattare tanto di perle di valore che di lavori mediocri ed entrambi dovrebbero avere la possibilità di saltare agli occhi.
Io mi auguro per lo meno, per coloro di cui parlerò, di destare interesse nel lettore e di far conoscere tali autori che non sono sotto ai riflettori.
E nel caso siano autori più noti che la recensione sia gradita per la catalizzazione di attenzione su questi autori.
 
Trama: Suo padre Megassa, conte del Regno dell'Estate, l'aveva rinchiusa in un monastero, ma Talitha è fuggita con il fedele schiavo Saiph per far luce su un terribile mistero: i due soli che illuminano il cielo, nascosti dagli immensi alberi che ricoprono Nashira, stanno per subire una trasformazione che porterà il pianeta alla morte. Le sacerdotesse del monastero sono a conoscenza dell'imminente catastrofe, ma proteggono il segreto per non mettere in discussione i fondamenti della loro religione. Talitha e Saiph dovranno combattere da soli fuggendo dalle milizie inviate da Megassa e dalle sacerdotesse, mentre in ogni città e villaggio si moltiplicano le ribellioni degli schiavi, incoraggiati dal loro gesto. Solo un eroe mitico, emerso dalle profondità della terra, potrà aiutarli a cercare una strada per salvare il mondo dalla distruzione...


I fatti narrati partono esattamente dalla fine dello scorso volume.
Talitha e Saiph fuggono dal monastero dove è confinata la ragazza e giungono in una miniera del regno dell'inverno dove vivono sotto copertura finchè Megassa, padre di Talitha, mette a ferro e  fuoco la città per riprendersi la figlia e farle pagare il torto arrecatogli a causa della sua fuga dal monastero e dell'incendio ad esso.
I due riescono a fuggire. O meglio, la ragazza si corica in spalla un Saiph ferito e privo di sensi, fino ad una grotta isolata dove trovano...Verba! Proprio colui che stavano cercando per sapere come poter salvare Nashira dall'avanzata del sole maligno Cetus ai danni di Miraval. 
Però Verba non è come crede Talitha. E' millenario  e non ha intenzione di aiutarli, poichè gli uomini non meritano nuove possibilità. E' sempre la stessa storia e Verba è stufo (come dargli torto!). Li abbandona nel sonno, lasciando disposizioni su come curare Saiph ed un libro..Un diario che Saiph cerca di tradurre per seguire le tracce di Verba.
Il viaggio così comincia peccato che Nashira sia così infinita e piena di creature, fenomeni sconosciuti che mai nessun Talarita o Femtita potrebbe immaginare, chiuso nel suo piccolo mondo. Sarà durante il viaggio che entreranno in contatto con la cellula ribelle dei Femtiti e che Talitha, dopo essersi duramente guadagnata questo diritto, decide di sposare la causa dei connazionali di Saiph ed unirsi nella lotta contro Talaria. A nulla valgono le raccomandazioni di Saiph, tutti i suoi richiami circa la loro vera missione nel cercare un mezzo per fermare l'avanzata di Cetus. Talitha si sente chiamare dalla guerra e Saiph dalla speranza d salvare il loro mondo. Risulta chiaro che le strade si divideranno...

Questa è la Troisi che io amo. Certo, come le Leggende del Mondo Emerso e I dannati di Malva, nessuno mai... Ma nessuna sua opera mi ha mai particolarmente delusa.
E' il caso de I Regni di Nashira, la trilogia su cui meno avrei scommesso istintivamente. Nonostante il particolare inserito nella trama in cui si afferma che non vi è aria a Nashira se non all'ombra degli alberi Talareth. Più gli accenni al sole distruttore Cetus. Invece la lettura mi prende e mi trovo a seguire con interesse tutti i percorsi proposti.
Mi piace la capacità della Troisi di prendere ispirazione al reale per infonderlo nelle sue opere e plasmarlo. Non posso fare a meno di pensare alla tratta degli schiavi se andiamo ad analizzare il rapporto tra Femtiti e Talariti. Questi ultimi si riservano il diritto di essere superiori e di poter disporre di vita e di morte sugli schiavi Femtiti, di poterli bastonare, punire, denigrare. Dalla loro parte, gli schiavi, odiano e disprezzano i Talariti che si divertono a colpirli con bastoni contenenti pietra dell'aria, la sola materia in gradi di causare dolore ad un Femtita. Loro si considerano il popolo eletto, che verrà guidato dal messia verso il Bosco del Ritorno, il vero regno dei Femtiti e sognano di farla pagare ai Talariti. Sogno realizzato dai ribelli che però stanno divenendo peggio dei loro carnefici. Sono stati così abituati ad alimentare il loro odio e risentimenti verso i propri padroni, anche grazie alla crudeltà e boria che i Talariti dimostravano, da aver perso l'umanità ed il senso di giustizia. Così però sono ben peggio dei loro padroni. Sono andati oltre questo livello.
E per quanto la storia si ripeta, nessuno impara mai...La gente è più impegnata a combattersi che a notare i problemi climatici ,parodia del nostro inquinamento. Peccato che noi non abbiamo un Cetus che cerca di farci arrosto..Forse diverremmo più consapevoli delle aberrazioni che il nostro pianeta deve sopportare per mano nostra.
Anche Talitha , ben consapevole del problema soprattutto perchè sua sorella è morta per scoprire qualcosa, decide di farsi accecare dalla furia della battaglia. Lei è l'unico personaggio che un pò mi rimane indigesto. Avventata, prepotente e cocciuta, non vuole mai sentire ragioni. Prende cantonate su cantonate eppure mai che impari. Tocca sempre al buon Saiph andarle dietro. Non ottiene mai nulla sia che esprima la sua approvazione che lo scontento. Tanto Talitha non cambierà idea! Un pò è anche colpa della sua natura di schiavo, ma un pò sono convinta che anche lui ci metta del suo per essere poco incisivo! 
Rispetto alla protagonista è preferibile lo sgradevole padre, il conte Megassa. Maligno, avido di potere e calcolatore. Stereotipo massimo, ma anche genuino. Non riesco ad apprezzare nemmeno un pò Grele, l'antagonista di Talitha al monastero di Messe...La versione femminile di Megassa, ma completamente pazza.
Per il resto non conosciamo molto gli altri personaggi. Giusto il minimo indispensabile, ma è più che sufficiente.
Il finale è spettacolare, termina nel pieno dell'azione e voglio proprio vedere cosa si inventerà l'autrice per dare una, si spera, degna conclusione alla trilogia.
Consigliato a tutti i fan dell'autrice.