31/10/17

Recensione de Il ladro di ricordi di Tiffany Reisz

Trama: Come è possibile che una sola bottiglia di buon whisky possa racchiudere in sé tante questioni irrisolte e vicende passate che hanno ancora un enorme impatto sul presente? Paris, ultima discendente della potente famiglia Maddox, se lo è chiesto parecchie volte e ora che finalmente è riuscita a mettere le mani su quell'unica bottiglia con il nastro rosso al collo potrà forse darsi una risposta e proseguire con la sua vita. Ma Cooper McQueen, l'uomo a cui appartiene di diritto la bottiglia e che ha pagato ben un milione di dollari per ottenerla, non è disposto a rinunciarvi senza ottenere qualcosa in cambio. Paris avrà ciò che vuole a patto che gli riveli le oscure gelosie e i reconditi segreti dei più importanti produttori di whisky, che hanno fatto delle vendette, degli incesti, dei tradimenti un proprio singolare stile di vita. Lui insomma vuole conoscere tutta la storia dei Maddox, produttori di quell'unica bottiglia di whisky con il nastro rosso al collo. E se questo vuol dire portare alla luce scomode verità, forse è giunto il momento.

Non fosse stata per la challenge "un libro al buio" di Reading is Believing  probabilmente non avrei mai letto questo libro. Nel bene e nel male.

La storia è ambientata a fine '900, grosso modo negli anni '80 e viene narrata svariati anni dopo. Si parla di bourbon. E già di per sè sono elementi che non sono di mio interesse, soprattutto il secondo, per il primo è pura diffidenza. Poi però nelle prime pagine riusciamo ad inserire scene piuttosto scontate: il magnate del bourbon che si fa sedurre da una bella donna, la bella donna si rivela una femme fatale con un piano e gli racconta la storia vera della bottiglia rara che lui ha acquistato dai vecchi magnati del bourbon, i Maddox. La storia che Paris, la femme fatale, racconterà è proprio quella della famiglia Maddox, una famiglia piena di oscuri segreti.

Se la storia fosse proseguita a colpi di mutande abbassate penso che avrei chiuso il libro, invece le cose prendono un piede diverso. Le vicende vengono incentrate sulle figure di Tamara Maddox, la giovane erede, e su Levi Shelby, lo stalliere di famiglia, e si intrecceranno ai segreti della famiglia di cui sono a conoscenza in pochi in famiglia. La stessa Tamara li scoprirà nel tempo e sempre nel peggiore dei modi.
Senz'altro questo libro suscita rabbia. Rabbia verso i familiari di Tamara che per i soldi sono disposti a tutto, a qualunque bassezza e non sono generica o semplicista. Sono capaci del peggio. Tutto gira intorno ai soldi. Nessuno gira intorno ai sentimenti altrui se non per piegarli ai propri desideri, calpestandoli, tutti tranne il padre della giovane Maddox che  ho apprezzato tanto anche se non compare. Ma Tamara non si lascerà piegare e sarà l'inizio di una lenta vendetta che appoggio in pieno. Tra la madre ed il nonno di lei non so chi ho odiato di più per come si sono comportati. Il tipo di persone con cui non vorresti mai avere a che fare.

Il libro di per sè è scritto bene, in maniera scorrevole e gradevole. La storia ha degli elementi validi, tanto che una volta catturata l'attenzione, si è sempre in cerca della successiva rivelazione.
Mi ha disturbato l'iniziale carrelata di seduzione, che poi anche avanti farà la sua comparsa, nonchè i cambiamenti d'umore repentini di Shelby (anche di Tamara, ma lui la batte) perchè prima non può stare con lei, poi con l'occasione le salta addosso, prima non vuole averci  a che fare, poi le fa smancerie, prima la ingiuria e poi "tesoro mio".... Caro ragazzo, anche negli anni '80 gli psicologi esercitavano. Non che Tamara non ne abbia bisogno, ma almeno lei ha sempre saputo cosa voleva ed ha fatto di tutto per ottenerlo.

In sintesi, un libro che leggere o meno non mi avrebbe cambiato la vita. E infatti.. Ma non è nemmeno da buttare. Chi ama libri con un buon tasso di sensualità, storie di famiglie, in particolare famiglie piene di cattivi segreti, questo romanzo è l'ideale. Non è piaciuto a me, ma può essere una lettura avvincente se rientra nelle proprie corde.

8 commenti:

  1. Non è il mio genere di libro, però mi sembra che degli spunti interessanti ci siano!
    Un abbraccio!
    Nuovo post sul mio blog!
    Se ti va ti aspetto da me!
    http://lamammadisophia2016.blogspot.com

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    1. Nemmeno il mio,, in effetti. Deve piacere il genere!

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  2. Ciao!
    A me ispira molto questo libro, lo aggiungo alla mia lista ;)

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  3. Peccato, dalla trama mi sembra non fosse malaccio, ma le storie di passione con l'uomo affascinante di turno non fanno per me.

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    1. Qui gli uomini presenti sono affascinanti punto...Non sempre sta male come elemento, ma qui stona. Meglio il più giovane, su cui la storia è basata. Ma ci sono anche troppi ormoni!

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  4. credo di averlo consigliato io questo titolo, l'ho amato alla follia, adoro proprio questa autrice. Capisco le tue critiche però.

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    1. Grazie della tua comprensione :-)

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