14/11/17

Recensione di La ragazza di mezzanotte di Melissa Grey

Trama: Echo ha diciassette anni, è sveglia, indipendente e coraggiosa. 

Da quando, ancora bambina, è scappata di casa, vive di furti e abita nella biblioteca pubblica di New York.

Qui ha conosciuto l'Ala, la veggente degli Avicen, una popolazione di uomini-uccello che vive segretamente nel sottosuolo di New York.

Da quel momento la sua vita è cambiata: Echo adesso viaggia attraverso il mondo intermedio, è in grado di usare la magia ed è coinvolta nella sanguinosa guerra degli Avicen contro i Drakharin.
E proprio a Echo viene affidato il compito di trovare l'uccello di fuoco, la creatura leggendaria che può mettere fine al secolare conflitto.
Ma le cose non sempre vanno come ci si aspetta, ed Echo dovrà mettere in discussione tutte le sue certezze. 

Ho cominciato questo libro grazie all'iniziativa del libro itinerante de Il Salotto dei ColorLettori su Facebook, un'iniziativa certo non nuova ma assolutamente carinissima perchè permette di condividere una lettura a distanza con altre persone (ma perfetta anche se si abita molto vicini) in maniera interattiva.

Questo è quello che io definisco un vero fantasy, moderno, ma comunque affascinante.
La protagonista si chiama Echo, non è il suo vero nome, quello l'ha perso dieci anni fa, quando è scappata da casa, da una famiglia pessima, ed ha conosciuto l'Ala, rispettato membro del consiglio Avicen, razza piumata che vive in una dimensione diversa dalla nostra e da sempre in guerra con i Drakharin, razza che ricorda i draghi. Entrambi cercano l'uccello di fuoco, anche se in pochi ci credono. E' più considerato una favola per i bambini piccoli che un essere reale.

13/11/17

Recensione de I Medici- Una dinastia al potere di Matteo Strukul

Trama: Firenze, 1429. Alla morte del patriarca Giovanni de’ Medici, i figli Cosimo e Lorenzo si trovano a capo di un autentico impero finanziario, ma, al tempo stesso, accerchiati da nemici giurati come Rinaldo degli Albizzi e Palla Strozzi, esponenti delle più potenti famiglie fiorentine. In modo intelligente e spregiudicato i due fratelli conquistano il potere politico, bilanciando uno spietato senso degli affari con l’amore per l’arte e la cultura. Mentre i lavori per la realizzazione della cupola di Santa Maria del Fiore procedono sotto la direzione di Filippo Brunelleschi, gli avversari di sempre continuano a tessere le loro trame. Fra loro c’è anche una donna d’infinita bellezza, ma dal fascino maledetto, capace di ghermire il cuore di un uomo. Nell’arco di quattro anni, dopo essere sfuggito a una serie di cospirazioni, alla peste e alla guerra contro Lucca, Cosimo finirà in prigione, rischiando la condanna a morte. Fra omicidi, tradimenti e giochi di palazzo, questo romanzo narra la saga della famiglia più potente del Rinascimento, l’inizio della sua ascesa alla Signoria fiorentina, in una ridda di intrighi e colpi di scena che vedono come protagonisti capitani di ventura senza scrupoli, fatali avvelenatrici, mercenari svizzeri sanguinari… 

Avrò in casa questo libro da oltre un anno e non mi ero mai decisa ad iniziarlo. Il momento è giunto.

La storia si apre a Firenze nel 1429, senza troppi preamboli. Veniamo catapultati nella costruzione della cupola di Santa Maria del Fiore ad opera di Brunelleschi e della gioia di Cosimo de Medici nel vedere la sua realizzazione.
Non potendo prendere di petto le origini di quella che è una dinastia, non senza creare un'opera enciclopedica, Strukul decide di partire da Cosimo, non a caso. D'altronde, è un mecenate d'arte e cultura, un membro influente della sua famiglia, colui che ha voluto l'opera e l'intervento del Brunelleschi. Le vicende di cui è protagonista non sono di poco conto: evita la guerra con Lucca, è vittima di cospirazioni che porteranno ad un'alleanza con la Serenissima e probabilmente col ducato di Milano.

11/11/17

Segnalazione #5 Buona vita a tutti di J. K. Rowling



Torna nelle librerie l'amatisima J. K. Rowling con "Buona vita a tutti - I benefici del fallimento e l'importanza dell'immaginazione". Impossibile non conoscerla. La sua opera più celebre è Harry Potter, con cui ha fatto sognare milioni di lettori e continua a farli sognare. Che piaccia o non piaccia il genere, pochi autori possono dire di aver contribuito così tanto nel panorama letterario odierno e di aver fatto appassionare alla lettura tantissime persone, soprattutto giovanissimi. Ma non c'è solo magia. C'è chi ha letto anche "Il seggio vacante" e i libri scritti con lo pseudonimo di Robert Galbraith, un interessante esperimento quest'ultimo. Questi libri hanno ricevuto più attenzione quando l'autrice è stata smascherata.
E dire che tanti anni fa questa inglese era una signora nessuno, finchè non le è stata data una possibilità.
Ed ecco che ci regala delle perle di saggezza....

Trama: Quando J.K. Rowling è stata invitata a tenere il discorso per la cerimonia di laurea di Harvard, ha deciso di parlare di due temi che le stanno molto a cuore: i benefici del fallimento e l’importanza dell’immaginazione. Avere il coraggio di fallire, ha detto, è fondamentale per una buona vita, proprio come ogni altro traguardo considerato di successo. Immaginare se stessi al posto degli altri, soprattutto dei meno fortunati, è una capacità unica dell’essere umano e va coltivata a ogni costo.
Raccontando la propria esperienza e ponendo domande provocatorie, J.K. Rowling spiega cosa significa per lei vivere una ‘buona vita’. Un piccolo libro pieno di saggezza, umanità e senso dell’umorismo, ricco di ispirazione per chiunque si trovi a un punto di svolta della sua esistenza. Per imparare a osare e ad aprirsi alle opportunità della vita.

Recensione de Il segreto di Black Rabbit Hall di Eve Chase

Trama: Amber Alton sa che il tempo scorre in modo diverso a Black Rabbit Hall, la grande casa di famiglia dove lei, il suo gemello Toby, i piccoli Kitty e Barnes trascorrono le estati e le vacanze. Vacanze all’insegna della libertà, delle corse scalzi sulla spiaggia o tra i boschi. Il tempo a Black Rabbit Hall è immobile, eterno, nessuno fa caso agli orologi e sembra non accada mai nulla. Eppure una notte tempestosa qualcosa succede, qualcosa di terribile, e niente più è come prima. Sono passati oltre trent’anni quando Lorna arriva a Black Rabbit Hall, decisa a sposarsi in Cornovaglia, in una di quelle maestose e austere residenze che hanno il sapore di un’altra epoca. È un incontro col passato degli Alton, un’immersione totale, sconvolgente, nella stagione felice di una famiglia che sembra essersi dissolta tra le sale ormai fredde e umide, i soffitti crepati, le stanze polverose di quella grande casa. È tra quelle camere che Lorna scopre l’urgenza di capire cosa è accaduto a quei bambini e al tempo stesso di trovare risposte al proprio passato, disseppellendo ricordi e immagini della sua infanzia e della madre adottiva, scavando nei segreti che ancora segnano la sua famiglia.Con un romanzo intriso di atmosfere gotiche, Eve Chase ci conduce in un viaggio affascinante nel cuore di due donne, separate dai decenni eppure irrimediabilmente legate in un nodo di misteri e non detti che avvolge ogni pietra, ogni soglia, ogni gradino di Black Rabbit Hall.

Dimore, segreti di famiglia, intrecci... In Black Rabbit Hall si trova questo e molto di più.
La storia parte dal 1968, quando Amber e il resto della famiglia Alton va nella casa di famiglia, in Cornovaglia, per trascorrere le vacanze estive. Purtroppo gli eventi prenderanno all'improvviso un corso inaspettato e tragico, spezzando una famiglia che era assolutamente unita e variegata, completa.
Si arriva ai giorni nostri, quando una coppia, Lorna e Jon, sta cercando una location per il proprio matrimonio. Lorna è alla ricerca di qualcosa in particolare e ne ha la conferma quando trova Black Rabbit Hall, sicura che sia il posto che sta cercando ed in cui probabilmente è stata da piccola. Peccato che Jon non sia così intrigato..Una casa imponente, ma vecchia e scalcinata... Eppure Lorna sente di avere un collegamento con lei e decide di tornare per conoscere più a fondo la casa. Scoprirà che la dimora nasconde i segreti di una generazione di ragazzi, di una famiglia, e che troverà le risposte che la sua famiglia adottiva non le ha mai dato. Si sa che risolvere i conflitti irrisolti permette almeno di mettere un punto, di non sentirsi sempre a metà.